Riconquista il tuo equilibrio (il significato di ritrovare l’equilibrio energetico)

Allungamenti e respirazione per riconquistare l'equilibrio energetico

Alla fine di ogni incontro che tengo con chi pratica Allungati e Respira, raccolgo sempre due riscontri molto preziosi.

Il primo è diretto, espresso attraverso quei benefici immediati che derivano da una pratica corretta di allungamenti e respirazione.
È solitamente l’occasione in cui sento più spesso la considerazione “Allora funziona!” forse perché agisce su aspetti molto concreti (e dolorosi) come indolenzimenti, stress fisico e dolori di vario genere.

Il secondo è un po’ più profondo ed ha a che fare con le convinzioni di chi partecipa, convinzioni che cambiano o convinzioni che emergono dopo un’ora di esercizi con il metodo Allungati e Respira.

È più profondo e personale, infatti non tutti lo esternano immediatamente e allo stesso modo, ma ho constatato che prima o dopo il termine più utilizzato per descrivere quello stato d’animo è “riconquista”.

Allungamenti e respirazione per riconquistare l'equilibrio energetico

Possibile con semplici allungamenti ed esercizi di respirazione?

Alla fine è quello che facciamo per un’ora, ma sotto una pratica che punta ovviamente a produrre benefici sostanziali per il fisico c’è un percorso, preciso e consapevole.
Lo spiego bene a questa pagina >>

La sensazione di riconquista è uno degli obiettivi del metodo Allungati e Respira: sentirsi bene fisicamente sì, ma in funzione di un obiettivo più importante: sentirsi bene con se stessi.

È il concetto di riconquistare “se stessi” il proprio corpo, il proprio tempo e semplicemente le sensazioni più elementari che appartengono ai 5 sensi.

Non parlo mai di riconquista, perché è sì alla base delle pratiche che ho affinato nel metodo, ma ho sempre pensato che non fosse un aspetto da sottolineare.

Perché la gente partecipa ai miei corsi?

Parliamoci chiaro: è sempre il dolore fisico uno degli stimoli più forti che ci spingono a fare qualcosa, per mettersi in gioco, per dedicare anche solo un’ora a settimana a una normalissima attività di allungamenti e respirazione serve una “spina” dolorosa.

Succede poi che attraverso un rimedio a un problema fisico si scopre che è possibile sentirsi in un altro modo non solo a livello fisico, ma mentale.

Ci accorgiamo che è possibile liberarsi del carico di stress che ci opprime (lo stile di vita che siamo costretti a sostenere oggi è terribile) e sentirci nuovamente padroni non solo del nostro corpo (niente più dolori) ma anche della nostra mente (concentrazione, pensieri lucidi, sensazioni chiare).

Perché respirazione e allungamenti hanno questa influenza positiva?

Riequilibrare quello che siamo, il flusso della nostra energia (e non sto divagando in considerazioni olistiche o new age) e il modo in cui sentiamo di poterla gestire, ha a che fare con il modo in cui respiriamo e in cui gestiamo il nostro corpo.

Ecco perché allungamenti e respirazione sono due strumenti preziosi!

Ho studiato a fondo la loro natura e li ho combinati in un metodo adatto a chiunque, anche a chi non crede di aver nulla da riconquistare, ma identifica con un semplice indolenzimento fisico il suo bisogno.

Anche questo è Allungati e Respira.

P.S. cosa fare per testare subito i benefici se non puoi partecipare ai corsi dal vivo? Guarda il Video sul Respiro Naturale e pratica con attenzione gli esercizi che ho riportato. È un primo passo semplice e fondamentale. Trovi tutto QUI >>




13 Comments

  • roberta

    8 novembre 2013

    ciao cristian,
    trovo che le tue indicazioni sulle esercitazioni di “respiro” siano davvero efficaci.
    inoltre sono completamente d’accordo con te sul termine “riconquista”, dove riconquistare significa ritrovare se stessi.
    un momento di difficoltà psico/fisico ci fa perdere e può in effetti diventare invalidante, togliere qualità del vivere.
    pur cercando di essere in linea con un pensiero olistico “sano” spesso anche senza che ce ne rendiamo conto, qualcosa sfugge e bisogna ri-trovare l’equilibrio.
    grazie per il tuo lavoro… 🙂

  • Cristian Paganoni

    8 novembre 2013

    Ciao Roberta, grazie.

    Sono contento di trovarti d’accordo, Respiro e Allungamenti fanno davvero molto e sono un mezzo molto utile
    per ritrovare il proprio equilibrio e anche per mantenerlo.

    un abbraccio
    Cristian

  • Imerio

    12 novembre 2013

    ciao Cristian
    penso che una persona che x vari impegni non possa praticare un’attivita fisica, non sia consapevole al 100×100 del proprio corpo, tanto meno di tutto cio che gli passa al suo interno, emozioni, pensieri ed energia.
    Penso sia per questo, che quando uno inizia a praticare, risvegli inizialmente il fisico e di conseguenza tutto cio che sta dentro, è come una pentola che inizia a bollire.
    Il fuoco è l’attività materiale, l’acqua che piano piano inizia a bollire è l’interno.
    Poi secondo me ci sono varie attivita, se uno corre tanto x mantenere il fisico e non si sofferma su altri aspetti, è fine a se stessa.
    Tanti hanno bisogno che qualcuno li soffermi e li metta a conoscienza di cio che abbiamo dentro.
    La societa ai giorni nostri non vuole questo ma solamente farci consumare, vedi tv e pubblicità.
    Penso la parola chiave sia “respiro”, se si respira nel modo giusto piano piano l’acqua inizia a scaldarsi, poi l’allungamento muscolare è un ottima componente, scioglie le tensioni fa fluire meglio il sangue e l’energia.
    In tutto questo la cosa basilare è l’insegnante come guida, anche perchè come sai poi bisogna mantenere, se il fuoco si spegne si ritorna al vecchio meccanismo.
    Perchè secondo te? Secondo me perchè tutto costa volonta e un po di sacrificio, senza questo è un attimo dire: stasera mi butto sul divano (esempio).
    La parola riconquista va bene x alcuni, come x altri puo andar bene risveglio.
    Questo è il mio parere, spero sia utile.

    ciao
    Imerio

  • Cristian Paganoni

    12 novembre 2013

    Ciao Imerio,
    questo è il tuo parere e ci piace, si percepisce la tua esperienza come insegnante di kung fu e tai chi.

    Molto bella la metafora della pentola, il fuoco e l’acqua calda.

    “Respiro come parola chiave” – proprio per questo il mio impegno è diventato quello di creare un metodo semplice per dare la possibilità a più persone di “riscaldare la propria acqua”.

    Sono d’accordo anche sull’importanza di avere una buona guida perchè nonostante un percorso sia reso semplice, richiede sempre e comunque di essere praticato, anche se a volte possono bastare 10 minuti di pratica giornaliera.

    Riconquista, risveglio, qualcuno dopo la pratica mi dice che si sente rinascere… basta poco per star bene!

    grazie per la tua testimonianza
    a presto
    Cristian

  • enrico demara

    13 novembre 2013

    Ciao….complimenti ai tuoi suggerimenti al ben respirare…e al farlo coscientemente…sono un osteopata ..e trovo molte persone che vanno in disfunzione pure perché il loro diaframma non fa quello che dovrebbe…….inizio il trattamento quasi sempre da LUI..il diaframma….perché come sai più ossigeno arriva ai tessuti meno dolore si ha…….
    Ciao a tutti Enrico

  • Cristian Paganoni

    14 novembre 2013

    ciao Enrico, grazie.
    comprendo bene la tua posizione, ho fatto il terapista per qualche anno e come dici tu
    mi sono accorto che molti problemi partivano da un blocco del diaframma
    Sì è vero, avere un respiro Libero è fondamentale.
    ciao
    Cristian

  • Julia

    22 novembre 2013

    Ciao, ho letto l’inizio del tuo e-book. Io sono sempre tesa, in ansia, anche ora, penso cosa devo fare dopo che ti ho mandato il messaggio e non sono rilassata. Infatti ho già provato più volte cominciare il primo esercizio, ma non riesco a concentrami sull’aria più di 1 minuto, (comincio a vagare penso e immagino cose assurde sensa senso…perdo solo un sacco di tempo-mi stanco parecchio) quindi non sono mai andata avanti a provare gli altri esercizi. E’ un casino, proverò ancora prima di addormentarmi.
    In ogni caso ti faccio i miei comlimenti. E grazie per il libro.

  • Cristian Paganoni

    22 novembre 2013

    ciao Julia,
    ti consiglio di fare solo un esercizio, non pensare agli altri, concertati su uno, quello che preferisci.

    Il fatto di non riuscire a concentrarti sull’aria per più di un minuto è normale, non ti preoccupare
    la mente vaga e quanto ti siedi o sdrai in silenzio la senti ancor di più.

    Tu lascia che vaghi senza preoccupartene, i pensieri ci sono, fanno parte di te, accettali (belli o brutti che siano)
    e poi lasciali andare.
    Quando ne lascerai andare uno ne arriverà un’altro e così via, poi ad un certo punto ti renderai conto che non stai
    ascoltando il respiro e questo ti riporterà con l’attenzione su di esso ma poi dopo un po’, la mente ripartirà di nuovo.

    Questo è quello che succede, è un allenamento mentale ed ha un grande potere benefico, devi resistere ma essere flessibile.

    L’importante è che continui ad esercitarti ma non prendertela se l’esercizio non ti viene come vorresti, è solo questione di
    tempo.

    Sono sicuro che otterrai grandi benefici.

    Fammi sapere
    ciao
    Cristian

  • Franco

    24 novembre 2013

    non credevo per il solito scetticismo. Complimenti, i tuoi consigli sono ” miracolosi “… grazie ancora…

  • Cristian Paganoni

    24 novembre 2013

    Franco ti ringrazio molto per i complimenti e per il tuo feedback.
    ciao
    Cristian

  • Cristian Paganoni

    10 dicembre 2013

    ciao Enrico,
    grazie per i complimenti!
    è un bene che ci siano terapisti che conoscono l’importanza di questa
    funzione naturale, che il più delle volte a causa di una sua alterazione
    è la prima causa delle disfunzioni.
    a presto
    Cristian

  • angela

    12 gennaio 2016

    ancora grazie, vanno bene anche per mia mamma di 85 anni?

  • Cristian Paganoni

    20 aprile 2016

    Vanno bene per tutte le età, vanno solo presi più gradualmente e con attenzione.
    ciao
    Cristian

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