Perché “riposare” è l’esercizio migliore per la tua salute?

Il bello del nostro sistema nervoso è che in una situazione normale mantiene naturalmente il suo equilibrio. Ha la capacità di autoregolarsi.

Peccato che le situazioni “normali” oggi sono una cosa più unica che rara.

Infatti lo stile di vita che conduciamo – parlo del 99,9% di noi – non rappresenta esattamente una situazione “normale”.

In una condizione normale una persona si alza la mattina dopo un sonno riposante, fa colazione con calma e poi va al lavoro.
Dopo una giornata di lavoro, ha tempo di dedicarsi alle proprie passioni e alla famiglia e poi va a dormire.
*Se ti riconosci in questa descrizione fai parte dello 0,1%.

Sì dice che dovremmo andare a dormire come le galline (quando cala il sole) e alzarci quando canta il gallo (quando sorge il sole). E conosco contadini che hanno passato i 90 anni che ancora lo fanno!

Se riuscissimo a rispettare tempi di riposo simili e un vita normale durante il giorno il nostro sistema nervoso simpatico (preposto all’attività e al consumo di energia) si attiverebbe regolarmente durante il giorno e lo stesso farebbe il sistema nervoso parasimpatico (preposto al recupero delle energie) durante la notte.

Come avrai ben capito questa non è una situazione comune, per questo è necessario intervenire per evitare che questo squilibrio (energia, stress, riposo) degeneri in qualcosa di più pericoloso della semplice stanchezza.

L’esempio delle tribù primitive

Ad Agosto 2013 ho avuto la possibilità di fare un viaggio significativo in Amazonia e osservando le tribù che ancora vivono in modo “primitivo” – in modo NATURALE – ho notato chiaramente come alternassero periodi di attività intensa (tagliare le piante e trasportarle a spalle), a momenti di puro relax sdraiati su un’amaca.

Situazione che ho ritrovato analogamente in un mio viaggio in Africa, le popolazioni che ancora conducevano uno stile di vita primitivo alternavano naturalmente queste due componenti in modo chiaro.

È questo che porta il corpo a mantenere sempre un equilibrio, perchè da un lato c’è l’attività e la demolizione delle riserve energetiche e dei tessuti, e dall’altra c’è il riposo e la ricostruzione delle riserve energetiche.

Possiamo osservare lo stesso atteggiamento nel mondo dello sport agonistico.

Alla fine degli anni 90 – quando studiavo e insegnavo body building e fitness – ricordo chiaramente di come fosse un concetto basilare ed evidente che durante un allenamento pesante si distruggeva e durante il recupero si ricostruiva.

Era facile vedere video di famosi body builder che dopo una serie intensa di squat, poggiato il bilancere si sedevano su una sedia e si addormentavano come se qualcuno staccasse la spina.

Ricordo che lavorando con Vincenzo Lancini (terapista specializzato in tecniche avanzate per atleti professionisti) mi spiegava una cosa simile sui centrometristi “fanno una fase di corsa, hanno i passi contati, a tutta birra, poi si sdraiano al centro della pista sul prato e come se gli staccassero la spina si addormentano”.

Questo potrebbe rispecchiare il tuo stile di vita

Se non sei un centometrista, un bodybuilder professionista, una capo tribù Somalo o un Shipibo dell’Amazzonia è facile che il tuo stile di vita assomigli a quello che segue.

Sveglia alle 7 quando va bene, per alcuni è alle 5, colazione veloce quando c’è il tempo di farla, magari cappuccio e brioches perché è molto “energetica” e senza non riesci a carburare. Sono sarcastico:-)
Se sei una donna è probabile che prima di uscire di casa tu debba occuparti di faccende domestiche e magari ci sono anche i figli da preparare e portare a scuola.

TENSIONI
Arrivi al lavoro e cominciano i problemi da risolvere i conflitti con i colleghi, magari un superiore invasato che ti pressa e le scadenze da rispettare.

ACIDITA’
Non parliamo di spuntini o pause perchè non c’è tempo, al massimo ti fumi una sigaretta e bevi un litro di caffè.[→ Approfondisci QUI l’argomento]

Pausa pranzo se ti va bene la fai a casa con i 4 salti in padella oppure un panino o un primo riscaldato al ristorante, sempre di corsa però perché la vita è intensa e se riesci mangi in piedi così tieni sù il ritmo.

STRESS
Ritorni al lavoro e tra una lamentela e l’altra ti immergi nuovamente nei problemi e nelle scadenze.

COLPO DI GRAZIA
Esci dal lavoro, ti fai un aperitivo veloce con i colleghi e poi torni a casa dove ti aspetta una cena veloce (se non te la devi preparare) e il computer per finire il lavoro.

N.B. Non pensare che se al computer ti metti per giocare sia rilassante, anzi è tutt’altro che rilassante.

Se ti capitano dei momenti liberi dove puoi rilassarti, ti inventi subito qualcosa per riempirli perchè altrimeti poi come fai a dire che non hai tempo?

riposo relax stress

Dipendenza da Stress

Lo sai che lo stress crea dipendenza?
Lo stress secerne delle sostanze che ti fanno sentire attivo e quindi vivo, non felice forse ma vivo, inoltre la visione comune che considera momenti di riposo e di relax in modo negativo (come, non stai lavorando? fannullone!) condiziona decisamente il nostro atteggiamento a riguardo.

→ È così che ti ritrovi a vivere fianco a fianco con lo stress, è il tuo amico per la pelle.

Il risultato a fine giornata?

Stanchezza, dolori ovunque, vorresti riposare ma anche se il sole è sceso da molte ore non riesci a dormire, passi una notte a girarti e rigirarti e ti alzi con i calamari sotto gli occhi e il mal di schiena e ti senti come se ti fosse passato un camion sopra.

Come ho fatto a scrivere di questa giornata tipo?
Innanzitutto io stesso ne sono stato vittima più di una volta e la rivedo quotidianamente nello stile di vita – e nei problemi – di molte persone che conosco.

In definitiva lo squilibrio è palese e il nostro sistema nervoso ne risente non riuscendo a mantenere il suo equilibrio ottimale, infatti in questo modo manteniamo sempre attivo il sistema simpatico e raramente quello parasimpatico.

È così che l’equilibrio se ne va a picche inseme alla nostra salute sia fisica che mentale.

Come si finisce per vivere giornate di questo tipo?

Obiettivi e impegni valutati nel modo errato sono spesso l’inizio, è così che non smettiamo mai di pensare al nostro obiettivo (impegni, doveri, scadenze) e ci tormentiamo di giorno e di notte. Il risultato è che il nostro sistema nervoso simpatico resta attivo più del dovuto lasciando disattivato il sistema nervoso parasimpatico che come abbiamo visto ha un ruolo molto importante: ricostruire, come dopo un allenamento pesante.

Nasce così lo squilibrio, ma siccome il nostro corpo è intelligente ad un certo punto interviene con un meccanismo di auto conservazione e si presenta una “malattia” che ci costringe a riposare.

Si dice sempre che il corpo ha bisogno di muoversi e la mente di lavorare, io sono d’accordissimo, ma è altrettanto vero che abbiamo bisogno di riposare altrimenti l’equilibrio si rompe e sopraggiunge lo stress cronico.

Riconsidera alla luce di queste semplici informazioni il significato di ogni raffreddore o influenza. Troppo freddo o un virus? Forse la risposta è altrove: cosa stai trascurando con il tuo stile di vita? Anche per questo spesso basta il riposo per guarire.

ATTENZIONE: continuare a non ascoltarsi alla lunga ti porta a sintomi sempre più gravi.

Sii normale, non cercare di essere speciale.
Mangia, vuota l’intestino, urina e quando sei stanco coricati. L’ignorante riderà di me, il saggio capirà.
– Detto Zen

Non vuoi riposare perché ti sembra di sprecare tempo ?

Da oggi puoi dire “sto facendo Allungati e Respira™”.

relaxIn Allungati e Respira™ buona parte della pratica va a stimolare il sistema parasimpatico, quindi favorisce l’eliminazione dello stress, il recupero sia fisico che mentale, il Rilassamento e la ricarica di energia.

L’ho scoperto in modo semplice…

Ricordo quando dopo un lavoro stressante al computer o un allenamento fisico pesante, arrivavo a casa e mi sdraiavo a terra a fare i primi esercizi che selezionai per il metodo Allungati e Respira™ e dopo 10-15 minuti mi rialzavo e dicevo stupito a Federica (mia moglie):

“questa tecnica è un portento, ci sto pochi minuti semplicemente a respirare e quando mi alzo mi sembra di aver dormito una notte intera e mi sento rinvigorito e pronto a ripartire”.

Oggi su quei pochi esercizi iniziali ho costruito un metodo strutturato che mantiene la stessa semplicità.
Ti consiglio di iniziare con questo esercizio base di allungamento e respirazione.

Voglio lasciarti con un aiuto concreto, uno strumento per evitare di esagerare

Lo utilizzavo quando mi allenavo intensamente per regolarmi e per aiutare i miei clienti a non strafare mantenendo l’equilibrio.

  • Le tue pulsazioni dicono molto del tuo equilibrio!
  • Controlla le pulsazioni al mattino appena sveglio ancora nel letto
  • Posiziona il dito indice al polso e ascolta quanti battiti hai al minuto
  • È necessario avere un parametro di riferimento quando sei in stato non stressato o sovra allenato
  • Se sei sotto stress eccessivo o sovrallenamento le tue pulsazioni saranno più alte del solito al mattino

Cosa fare quando ti accorgi di essere sotto stress? Comincia con la respirazione, ho preparato materiale scritto e video gratuiti per applicare gli esercizi, li trovi a questa pagina →

Se ti è piaciuto l’articolo e pensi possa essere utile ad altre persone condividilo, questo aiuterà anche me a diffondere quello che insegno.

Se hai domande, dubbi o semplicemente vuoi dirmi come ti sei trovato con l’esercizio, scrivimi nei commenti qui sotto e ti risponderò personalmente.

Ciao
Cristian




6 Comments

  • Filippo

    16 gennaio 2014

    Sono un fisioterapista che lavora molto con il metodo mezieres, e condivido tutte le osservazioni ecc

  • Cristian Paganoni

    16 gennaio 2014

    grazie Filippo !

  • Francesca

    18 marzo 2015

    Ciao Cristian….grazie per le e-mail aspetto sempre con “ANSIA” 🙂 cose nuove dal tuo blog da leggere……e sono sempre consigli che mi aiutano molto a capire il giusto, soprattutto in questo periodo che ne ho molto bisogno…..continuo a praticare i tuo esercizi e sto migliorando molto…..ti ringrazierò sempre…..ho ricevuto molto più aiuto dai tuoi consigli,in questo periodo per me di cupo, che dallo psicologo…dal mio medico di base…e dal mio maestro di yoga che mi seguono personalmente!!!!

  • Cristian Paganoni

    18 marzo 2015

    Ciao Francesca, ti ringrazio molto per le belle parole.
    Ti auguro tanta serenità
    un abbraccio
    Cristian

  • Tonino P

    5 maggio 2015

    Ciao Cristian,
    complimenti per gli articoli e gli esercizi che trovo veramente utili ed interessanti.

  • Cristian Paganoni

    5 maggio 2015

    Grazie Tonino!

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