Significato di AMGA: allungamento muscolare globale attivo [in pillole]

fasce muscolari AMGA

*La sezione di un muscolo è simile alla sezione di un arancio con tutte le sue fibre e le fasce di rivestimento

L’AMGA è un metodo di allungamento muscolare che agisce sulle fasce e sui muscoli a livello globale. Per questo porta beneficio anche a livello di articolazioni ed organi interni. Allo stesso tempo opera indirettamente sul piano emotivo e psichico.

→ È bene ricordare che la struttura corporea è un insieme di organi, ossa, legamenti, articolazioni, muscoli e fasce che sostengono e fanno muovere il corpo, per questo è fondamentale lavorare a livello globale!

Il sistema muscolare è avvolto e ricoperto da queste fasce che rendono il corpo un tutt’uno e formano quelle che vengono chiamate catene muscolari. Ci sono vari fattori che portano le fasce tendono ad accorciarsi e di conseguenza il corpo si deforma, perde il suo corretto allineamento e la postura peggiora. Risultato: da semplici dolori fino a problemi di deambulazione, ernie di diverso tipo, mal di testa, infiammazioni, artrosi, blocchi respiratori, stipsi, affaticamento, carenza di energia ecc.

Solo un approccio globale può aiutarti concretamente e la soluzione che ho studiato con Allungati e Respira™ opera esattamente in questa direzione, è così che è nata la tecnica dell’AMGA.

9 fattori che portano alla restrizione delle fasce

1. Posture errate
A scuola, sul lavoro o praticando sport.

2. Microtraumi ripetuti
L’utilizzo del mouse, il lavoro a catena o sport fatto in modo esasperato senza riequlibrare.

3. Traumi veri e propri
Fratture, distorsioni o contusioni che portano a periodi d’immobilità o a contratture antalgiche.

4. Cattiva alimentazione
Può causare disbiosi intestinali e infiammazioni che si possono trasferire ai muscoli e alle fasce adiacenti all’organo infiammato, creando restrizioni mio-fasciali. Da non sottovalutare l’equilibrio acido base.

5. Stati emotivi negativi
Depressione, ansia o rabbia sono stati d’animo che portano ad assumere atteggiamenti posturali errati, come spalle curve in avanti, testa bassa o rigidità e blocco del respiro in caso di rabbia.

6. Stress
Produce gli stati negativi sopra menzionati ed inoltre alza in modo cospicuo il livello dei radicali liberi nel corpo.

7. Respirare nel modo sbagliato
Influenza la postura ed il benessere psicofisico – la maggior parte delle persone si ferma ad un respiro di livello toracico facendo sì che il diaframma tenda ad irrigidirsi ed accorciarsi. Ecco perché è molto importante ritornare a respirare nel modo corretto.

8. Cicatrici
Guarendo il tessuto tende ad addensarsi e accorciarsi andando a formare una cicatrice. Questo provoca una restrizione della fascia che tenderà a trasmettersi in varie direzioni facendo sentire la sua influenza in punti anche molto lontani.

9. Traumi emotivi e shock
Come ho spiegato in questo articolo, per risolvere problemi che appaiono lontani dal nostro fisico come ad esempio gli attacchi di panico, bisogna lavorare proprio su di esso. Questo perché ogni trauma (fisico o psicologico), crea modifiche a livello fisico che tendono a solidificarsi e creano dei blocchi (per esempio un blocco diaframmatico).

Una soluzione semplice da applicare subito? Inizia da una corretta respirazione, sbloccare il respiro è infatti il primo passo per raggiungere un nuovo stato di benessere, lo spiego in questa guida gratuita →




4 Comments

  • ELISA

    18 aprile 2014

    Ciao Cristian,
    ho letto il tuo articolo AMGA e condivido il tuo pensiero.
    mi chiedo però come può avvenire concretamente un allungamento muscolare globale fatto attivamente.. non ci sono continue compensazioni?
    mi piacerebbe avere info più specifiche e dettagliate in merito, magari con esercizi esplicativi..
    grazie!!
    elisa

  • Cristian Paganoni

    18 aprile 2014

    Ciao Elisa,
    la parola attivo ha due significati di fondo:
    1. la persona che si allunga deve restare attiva proprio per evitare i compensi
    2. ci sono delle fasi dove si lavora attivamente con dei movimenti lenti dove ovviamente è più difficile mantenere il controllo dei compensi.

    Il succo però sta nell’ascolto che ne scaturisce che porta la persona a diventare più consapevole
    del proprio corpo e non solo.

    Spero di aver risposto un po’ alla tua domanda, se così non fosse non esitare a chiedere.
    Per gli esercizi ci sto lavorando per riuscire a trasmetterli in formato multimediale
    per poter raggiungere anche le persone più lontane.

    Grazie della domanda
    ciao
    Cristian

  • annie

    26 giugno 2014

    ciao …. le tue ricerche sono molto interessanti e utili ….. grazie ….. sei anche bello , una nota in più’ a tuo favore ahahahah ..

  • Cristian Paganoni

    27 giugno 2014

    Grazie Annie e grazie anche per il complimento
    se può servire a diffondere maggiormente i contenuti
    che ben venga 🙂

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