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Cosa sono i microtraumi e perchè sono un problema?
Durante la mia esperienza lavorativa ho riscontrato che la maggior parte dei problemi per cui la gente si rivolge a me è causata da microtraumi ripetitivi.
Ma cosa sono questi microtraumi ripetitivi?
Sono movimenti corporei che per professione lavorativa o per sport vengono ripetuti più e più volte durante la giornata e col passare del tempo provocano retrazioni muscolari, irritazione e infiammazione a muscoli e tendini, compressioni vascolari e nervose.
Vi elenco solo alcune attività che possono provocare problemi da microtraumi ripetitivi :
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Addetti a catene di montaggio
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Atleti di triathlon
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Cassieri
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Podisti
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Dentisti
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Giocatori di tennis, di golf
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Addetti al computer
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Body Building
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ecc – ecc – ecc
I sintomi che caratterizzano i microtraumi sono:
Dolore, gonfiore, intorpidimento e perdita di forza, questi possono manifestarsi in ogni occasione e molte volte non si manifestano subito dopo l ‘ attività svolta come si presume dovrebbe accadere , oppure non sono necessariamente avvertiti nella parte interessata (es: Vi svegliate con un dolore al polso e questo può essere provocato da un danno verificatosi al collo o viceversa).
Alcuni dei danni più diffusi causati da microtraumi ripetitivi sono:
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Tunnel carpale
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Infiammazione tendine d’achille
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Epicondilite-Epitrocleite ( gomito del tennista, gomito del golfista)
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Dolore alla schiena e alle spalle
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Cervicale
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ecc
analizzerò alcuni di questi danni nello specifico in altri articoli.
I muscoli che sono sotto tensione e che sono compressi non riescono a rilassarsi e di conseguenza sono soggetti a recidive del danno.
Ed eccoci alla soluzione del problema: Allungamento muscolare globale.
Lo Stretching è un ottimo modo per evitare l’isorgere di problemi più gravi e come lavoro di recupero.
Quando la causa del problema non si può evitare perchè la professione o lo sport svolto richiede movimenti ripetitivi è molto importante compensare con uno Stretchig specifico, meglio se Globale.
Come sempre se volete pormi delle domande scrivetemi : agm.cristian@gmail.com
Cristian
Stretching Globale e Sport
Come visto nei precedenti articoli, lo stretching globale (per globale si intende un allungamento non del singolo muscolo ma di tutte le strutture dell’apparato locomotore) è importante per modificare comportamenti posturali dovuti dalla posizione assunta sul lavoro, in macchina e durante la vita quotidiana.
Questi difetti posturali vengono riscontrati anche nella vita sportiva.
Un corpo non armonico difficilmente otterrà ottime performances, in quanto le tensioni muscolari limitano la libertà di movimento, l’elasticità e la forza (prerogative essenziali per lo sportivo), inoltre un muscolo troppo rigido è più soggetto a stiramenti e lacerazioni.
Si può affermare che la forza di un muscolo dipiende dalla sua elasticità, così come la potenza e la velocità.
Ecco perchè è bene dopo ogni attività sportiva procedere all’eliminazione dei compensi che il nostro corpo ha prodotto durante l’esercizio fisico.
Per poter valutare le qualità muscolari che vengono richieste e per poter scegliere gli esercizi di allungamento muscolare globale più consoni, bisogna rifarsi ad ogni singolo sport.
Molto importante è che per allungare nel migliore dei modi i nostri muscoli bisogna farlo a freddo, perchè il loro coefficente di elasticità è debole e permetterà di far guadagnare una lunghezza che si conserverà in seguito.
Consigliabile prendersi del tempo per effettuare delle sedute specifiche di stretching globale, inquanto per ottenere un reale allungamento del connettivo (contenitore delle fibre muscolari), le posizioni di allungamento vanno mantenute da 50″ a parecchi minuti ognuna.
La tensione da mantenere durante gli esercizi deve essere sufficientemente fastidiosa ma piacevole.
Come ho già detto, gli esercizi di allungamento, vanno scelti in base al tipo di sport praticato e aggiungerei in base alle tensioni muscolari soggettive.
Vi invito a scrivermi in caso vogliate pormi delle domande o se volete saperne di più in merito agli esercizi da eseguire per il vostro sport e tensioni soggettive.
E-mail : amg.cristian@gmail.com
Buon allungamento
Cristian
CATENE MUSCOLARI
Le catene muscolari sono formate da un insieme di muscoli, che interagiscono tra loro, ogni singolo muscolo corrisponde ad un anello della catena, partendo dall’occipite, fino alla punta dei piedi.

Composta da:
Diaframma con il suo tendine sospensore – Scaleni – Gran dentato Sternocleidomastoidei -Piccolo pettorale
Restrizioni Mio-fasciali e dolore
Non c’è motore, per quanto sia in forma, che possa funzionare senza dispersione di energia ne usura dovuta agli sfregamenti.
Il corpo umano non può malauguratamente fare di meglio.(Ph.-E.SOUCHARD)
Il corpo, è anche schiacciato dalla propria forza-peso, vale a dire dalla propria forza muscolare, dalle ipertonie, dagli stati di tensione e contrazione, dalle perdite di elasticità, dalle contrazioni. (F.Mézières)
Il nostro apparato locomotore è un insieme di ossa, muscoli, articolazioni e FASCE.
La Fascia serve ad avvolgere i muscoli e a unire questi con le parti che si muovono, ha un percorso continuo ed avvolge tutte le strutture somatiche e viscerali, le collega fra loro e ne definisce i sostegni e la forma.
Purtroppo la Fascia, in seguito a posture errate, a movimenti scorretti eseguiti ripetutamente, sport mal praticati, immobilizzazioni post trauma, ecc. tende a retrarsi ed irrigidirsi.
Questo può portare ad una limitazione del movimento, gli spazi tra le articolazioni si riducono, causando attrito ed usura.
A livello della colonna vertebrale, i dischi intervertebrali si comprimono e vanno verso la disidratazione e la degenerazione. Tutto questo causa DOLORE e non solo.
Una gran parte delle patologie (tipo: periartriti, sciatalgie, ernie, epicondiliti, cervicalgie, lombalgie, tunnel carpale, brachialgie, ecc.), sono causate da retrazioni muscolari, o meglio “miofasciali“.
Per questo è importante mantenere le articolazioni libere, il corpo deve potersi muovere nei massimi gradi fisiologici, senza sentire Dolore o fastidio.
Per ottenere questa mobilità è necessario cominciare ad allungare e non concentrarsi solo sull’azione che richiede una contrazione muscolare, o addirittura una non azione che porta alla immobilità.
Il muscolo è in grado accorciarsi tramite la contrazione, ma non di allungarsi.
Siete voi che dovete intervenire con il giusto allungamento, eseguito correttamente, tenendo conto delle catene muscolari ed evitando compensi.
Naturalmente se esistono retrazioni ben radicate, difficilmente riuscirete a liberarle semplicemente con l’allungamento, a quel punto e bene rivolvgersi prima ad unterapista specializzato e poi intervenire con gli esercizi di allungamento muscolare.
Di seguito vi elenco una serie di metodi chelavorano sulla liberazione delle fasce, cliccandoci sopra verrete mandati nel sito ufficiale e lì potrete trovare la lista dei nomi di terapisti che praticano quel metodo. (non tutti i siti contengono una lista con i nomi)
Esistono anchealtri metodi validi quindi mi scuso se non li ho menzionati tutti.
Se avete provato uno di questimetodie volete condividere la vostra esperienza lasciate uncommento potrebbe essere utile ad altre persone.
Se avete domande lasciate uncommento, farò il possibile per rispondervi.
Ciao a tutti
Cristian
I Benefici dell’Allungamento Muscolare
Dottore ho male alla schiena, dott. ho male al collo, dott. ho male alle spalle, ecc.ecc…
Qual’è la causa?
Se avete passato i 50, nella maggioranza dei casi vi sentirete rispondere: è l’età! (a volte anche prima dei 50)
Oppure è lo stress… …o sarà uno “strappo”, le posture errate, stai troppo seduto, stai troppo in piedi, devi muoverti di più, dovresti darti una calmata, cambia sport, cambia lavoro e così via.
Ma dove sta la verità?
Come al solito la verità sta nel mezzo.
Tutto quanto detto sopra può essere una causa, ma vediamole nel dettaglio.
L’età è vero che conta, invecchiando possiamo guadagnare in saggezza ma lentamente il fisico subisce un naturale rallentamento della sua rigenerazione con un conseguente lento degrado.
Allora perché ci sono persone a 40 anni con dolori e altre a 70 che stanno bene?
Perché degrado non significa per forza dolore, dipende da come abbiamo sempre vissuto e da quanto abbiamo avuto cura del nostro corpo.
Personalmente, il discorso dell’età lo interpreto soprattutto come il tempo che passa, prendiamo come esempio una goccia d’acqua che ripetutamente cade sulla roccia, col passare del tempo la goccia comincerà a scalfire la roccia e più tempo passerà maggiore sarà l’usura.
Lo stesso succede con il corpo, è sufficiente una piccola tensione che col tempo potrà evolvere in grande tensione e creare dolore, oppure prendendo in considerazione un lavoro che richiede lo star seduto per diverse ore al giorno, è sufficiente che la persona in questione mantenga una postura errata e questo col passare delle ore, poi dei giorni e degli anni, modificherà la forma del suo corpo e a lungo andare si creeranno delle tensioni tali che il dolore sarà una normale conseguenza.
Ho fatto l’esempio della persona che sta seduta ma la stessa cosa vale per chi è costretto a stare in piedi o in ginocchio o qualsiasi altra posizione, che per causa di forza maggiore (lavoro o sport) o semplicemente per svogliatezza o s-comodità mantiene una posizione scorretta.
Se sommiamo i vari fattori, posture scorrette, movimenti errarti o semplicemente ripetitivi e sommiamo il tutto al fattore tempo (che passa), tutto questo crea delle forti tensioni muscolari o fasciali, causando compressioni articolari o radicolari e altri disturbi.
Cosa fare per evitare tutto questo?
E chi qualche dolorino già ce l’ha.. come può migliorare?
Stretching!
Un buon sano allungamento quotidiano può aiutare a stare meglio.
Con il giusti esercizi, lentamente riporterai il corpo in equilibrio, allentando le tensioni e migliorando la postura ed in base al tuo stato attuale potrai ottenere grossi risultati o piccoli risultati, ma in ogni caso (facendo le cose bene) starai meglio.
Oltre ad allentare le tensioni, acquisterai consapevolezza del tuo corpo, ti accorgerai di avere parti del corpo delle quali ti eri dimenticato, abbinando la corretta respirazione sbloccherai il diaframma godendo di ulteriori benefici sia fisici che mentali.
Col passare del tempo e la pratica, ti ritroverai con un corpo più armonico, libero nei movimenti e tutto questo non farà altro che portare giovamento nella tua vita.
Prendiamo esempio da un animale domestico che tutti conosciamo.
Secondo voi i gatti hanno dolori?
Si muovono sinuosi, possono cadere dal primo piano restando indenni, sembrano di gomma, avete mai fatto caso a quante volte si stirano in un giorno.
Fanno Stretching!

Dovrebbe diventare un’abitudine anche per te, un momento da dedicarti tutti i giorni, bastano 10 minuti al giorno fatti bene.
Mettiti in un posto caldo e tranquillo e fai in modo che per quei 10 minuti non ti disturbi nessuno, metti della musica che ti piace o musica rilassante o se preferisci fai senza.
Non ti servono attrezzi particolari, ti basta un materassino, un po’ di volontà e i risultati arriveranno.
Quindi… Buon Allungamento!
P.S. in caso diproblemi particolari è sempre meglio chiedere il parere al medico, posturologo o esperto di RPG (rieducazione posturale globale), prima di iniziare gli esercizi.
Cristian










