Liberare il proprio Respiro Naturale è uno dei passi più importanti per raggiungere il risultato più ambito di chi pratica AYR: raggiungere la Calma Attiva della Tigre.

Calma attiva della tigre corrisponde a un corpo privo di tensioni e una mente libera dal caos, come spiego in questo articolo: “Coltivare la calma attiva della tigre”.

Cos’è il Respiro Naturale?

Il respiro naturale va oltre a quello che dice la maggior parte degli esperti ed è una condizione alla quale ambire a prescindere che tu voglia o no raggiungere la calma attiva.

Si parla tanto di respiro, online ormai trovi una miriade di articoli e informazioni, tutte cose importanti e vere ma incomplete.

Ho dedicato diversi anni a cercare di capire qual è la respirazione corretta, quella migliore per noi esseri umani che vogliamo vivere una vita felice, attiva, in salute e con la giusta energia e che magari vogliamo anche aumentare le performance, sportive, imprenditoriali e/o artistiche.

Son dovuto passare attraverso diverse tecniche, discipline e pratiche per rendermi conto che la cosa migliore, come sempre è già parte di noi.

No, non ho scoperto l’acqua calda, lasciami spiegare il processo che mi ha portato a questa “intuizione” se così si può chiamare.

Il processo che mi ha portato al respiro naturale

Molti anni fa mi interessavano le performance, volevo fare più minuti di apnea, avere più fiato aumentare la mia capacità polmonare e così via… quindi allenamenti, studi e ricerche per capire come fare.

Poi mi sono imbattuto nei libri che dicono che il respiro è il filo conduttore tra corpo e mente, una potente pratica spirituale, uno splendido lavoro di consapevolezza e un modo per lasciar uscire le emozioni represse e riconquistare la nostra libertà.

Ho continuato a sperimentare e sono arrivato alla scoperta delle relazioni tra respiro e postura.

La respirazione corretta e il muscolo diaframma sono fondamentali per:

  • la buona salute
  • il corretto allineamento del corpo
  • il buon funzionamento degli organi interni
  • una buona della circolazione (sanguigna e linfatica)
  • il corretto funzionamento di tutto l’organismo.

Ho lavorando assiduamente sul mio diaframma e su quello di molte persone ma qualcosa non andava…

Perché tutti o quasi avevano il diaframma così rigido?

Controllando i bambini li trovo liberi, ma solo fino ad una certa età, poi inesorabilmente accadeva qualcosa che li bloccava e da lì l’inizio degli scompensi.

Questo mi porta ad approfondire un’altra strada e scopro la relazione tra Respiro ed emozioni.

In sintesi ti dico che più reprimi le emozioni e più il diaframma tende ad irrigidirsi.

Respiro e discipline olistiche

Ricerco nelle discipline olistiche per trovare soluzioni, guardo lo yoga che dedica molto spazio al respiro, ma poi testo degli yogi e scopro che hanno il diaframma bloccato.

Guardo chi fa pilates perché lavorano molto sul respiro, poi li testo e scopro che hanno il diaframma talmente rigido che molti si trovano con la *lordosi diaframmatica.

[*La lordosi diaframmatica è una particolare curva della colonna vertebrale nella zona lombare alta che è causata da un diaframma molto rigido]

La stessa cosa mi capita con altre discipline che lavorano sul respiro e scopro che spesso manca un tassello fondamentale.

Molte discipline ti fanno respirare non considerando lo stato del tuo diaframma, forse perché non sanno che le tecniche di respiro non servono a niente se hai il diaframma bloccato.

Per un Respiro libero e Naturale non basta liberare il diaframma

Ho lavorato su tanti diaframmi ma ancora mancava qualcosa e un’altra risposta è arrivata dalla Russia.

Ci hanno sempre insegnato che l’anidride carbonica è uno scarto che non serve ma in in libro scopro un medico russo che non la pensa così.

Scopro il Dott. Buteyko e con lui l’importanza rilevante che ha l’anidride carbonica per poter assimilazione l’ossigeno che respiriamo. (processo fisiologico che sembra esser sfuggito a molti esperti)

Il respiro corto e veloce (iper-ventilazione) abbassa i livelli di anidride carbonica nel corpo, questo impedisce alle cellule di assimilare l’ossigeno che respiri e a lungo andare può creare anche seri problemi di salute.

Da qui l’importanza di rallentare il respiro, cosa che ho spiegato in questo articolo: “Maestri saggi ve Scienziati”.

Il metodo Buteiko mi ha portato a conoscenza di questo importante fattore legato alla CO2 ma non teneva conto del diaframma rigido e di altri aspetti importanti del respiro.

Così, ad un certo punto mi sono chiesto:

Qual è la vera respirazione corretta?

Alla fine ho messo insieme i puntini ed ho capito che non è questione di respirazione toracica, addominale, circolare, con le pause, consapevole o inconsapevole… ed è lì che è nato il metodo per ripristinare il Respiro Naturale.

Perché il respiro perde la sua naturale libertà?

Inizi dall’infanzia a prendere cazzotti dalla vita, attutisci i colpi come puoi, ma nel frattempo il diaframma diviene sempre più rigido e il respiro perde la sua naturale libertà.

Continui ad accumulare tensioni per anni, il corpo si scompensa e iniziano i problemi:

  • dolori viscerali e muscolari
  • asma
  • ansia
  • reflusso e difficoltà digestive
  • cali di performance
  • affanno
  • insonnia
  • emozioni negative sempre più forti

e ad un certo punto ti trovi nella centrifuga delle emozioni negative che bloccano il diaframma e del diaframma bloccato che genera emozioni negative.

Più passa il tempo e più il respiro diviene corto e veloce, il corpo rigido e i livelli di stress sempre più insopportabili.

Liberare il Respiro Naturale

Ripristinare il Respiro Naturale significa rimettere ordine a livello fisico, emotivo, mentale ed energetico!

Solo così corpo e mente possono esprimere il loro reale potenziale.

Molto probabilmente tu in questo momento non hai un respiro naturale, anche se sei convinto del contrario e io ho gli strumenti sia per farti capire come sta il tuo respiro, sia un percorso per portarti a liberarlo.

Sì, esatto, un percorso, perché come ho già detto non basta una tecnica singola per ritrovare la libertà.

Enjoy your life

Cristian

P.S. Se questo articolo ti è piaciuto, aiutami a condividerlo per dare respiro anche ad altre persone!

Grazie


    4 replies to "Libera il tuo Respiro Naturale"

    • andrea

      ciao sto seguendo i tuoi esercizii soprattutto di strechting,ho scaricato il tuo ebook e sto trovando dei miglioramenti, ma la notte ancora ho dei dolori alle spalle che mi arrivano fino alle dita della mano(indice e pollice mano sx e indice mano dx) cosa puoi consigliarmi?
      grazie ancora e continua così

    • LUCA

      Ciao Christian, dopo la malattia che mi ha tenuto fermo un bel po’ ho perso la capacità di respirare in armonia con il mio corpo che corre e come l’altro utente che ti ha scritto, perdo il ritmo e vado in affanno. vedo che quando coordino la respirazione con le falcate, tutto torna a girare ma purtroppo non essendo per ma naturale (o abituale) lo stato di grazie dura poco. tu mi hai detto più volte di non fissarmi con la respirazione ma risulta difficile in queste condizioni. alla luce di ciò la mia domanda è: quale è la respirazione naturale per un podista mentre corre? ciao e grazie

    • Cristian Paganoni

      Ciao Andrea, ti consiglio di liberare per bene il respiro e continuare con l’esercizio di allungamento che trovi qui: https://youtu.be/fpHAPF8xvWE
      Sii costante e le spalle li libereranno.
      ciao
      Cristian

    • Cristian Paganoni

      Ciao Luca,
      naturale è quella cosa alla quale non devi pensare per farla in un certo modo, ti viene naturale.
      Allora la domanda è: come posso ripristinare il respiro naturale per respirare meglio durante la corsa?

      E’ inutile pensare ad una tecnica respiratoria mentre corri se il tuo respiro è bloccato anche da fermo!

      Prima devi pensare a liberare il respiro, concentrandoti sul questo come ti concentri sulla corsa.

      Lunedì pubblicherò la soluzione per liberare il respiro, stai sintonizzato.
      ciao
      Cristian

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