Traumi e shock si ripercuotono sul nostro sistema nervoso generando reazioni come:

– battito cardiaco accelerato
– contrazione della muscolatura gastrica
– alterazione del tono muscolare
– blocco respiratorio
– un’attivazione esagerata di energia

Non equilibrare questo eccesso di energia fa sì che il nostro sistema nervoso si comporti come se si trovasse ancora in pericolo, ecco perché reagisce mantenendo alto il livello di prontezza e di attivazione delle reazioni al trauma.

CONSEGUENZE DANNOSE
Il prolungarsi di questa condizione genera una situazione di continuo stress dando origine ad attacchi di panico, dolori cronici, blocchi respiratori, allucinazioni e fobie.

PERCHÈ ACCADE?
Dalle ricerche fatte da Peter A. Levine, si evince che mente e corpo sono unite da un legame indissolubile.

Per risolvere problemi che appaiono lontani dal nostro fisico come ad esempio gli attacchi di panico, è utile lavorare proprio su di esso.

Ogni trauma che sia fisico o psicologico, crea delle modifiche a livello fisico che tendono a solidificarsi, questo crea dei blocchi che continuano a farci vivere nel trauma peggiorando la situazione (per esempio un blocco diaframmatico).

Da qui la necessità di lavorare sul fisico, con un percorso di consapevolezza utile allo sblocco delle tensioni che ci aiuta a tornare alla causa dei traumi emotivi e shock che ne sono causa per poi liberarcene.

COSA HO IMPARATO
Nella mia esperienza di massoterapista e riequilibrio posturale ho incontrato molte donne che soffrivano di questi problemi senza riuscire a capirne la causa.
Una veloce chiacchierata ha fatto emergere che erano solitamente persone che sentivano il dovere di occuparsi in prima persona di tutte le incombenze famigliari o lavorative senza poter contare sull’aiuto di nessuno.

“Si portavano un gran peso sulle spalle e lo potevi vedere anche dalla loro postura”

→ Ecco un chiaro esempio di trauma ripetitivo: vivere in una situazione di stress costante e continuare ad attivare le risposte al trauma. Ovviamente il trauma era psicologico.

COSA SUCCEDE AL CORPO?
I muscoli tendono ad irrigidirsi come se dovessero costantemente sostenere questo peso che ti porti sulle spalle, il diaframma è completamente bloccato, la respirazione diventa difficoltosa e di conseguenza si inizia ad utilizzare muscoli accessori per respirare (collo, spalle e pettorali). Questo iper-lavoro dei muscoli accessori causa quelle tensioni che a loro volta creano fastidi, dolori perenni e stress e si innesca una catena di “problemi” che va avanti nel tempo fino a che non decidi di intervenire.

SOLUZIONI CONCRETE
Scarica l’energia accumulata e/o repressa:

  • Urla a squarcia gola (puoi urlare in un cuscino per non farti sentire)
  • Fatti una corsa all’impazzata
  • Muovi il corpo in modo istintivo e fermati solo quando sei esausto

Ci sono diversi modi per scaricare, sperimenta e trova quello che più ti piace.

Poi ritagliati del tempo (basta meno di mezz’ora al giorno) per lavorare su Allungamento e Respirazione.

Tasselli importanti per riequilibrare il corpo dopo aver scaricato l’energia e per sgretolare anche i blocchi più profondi.

Parti dalla posizione del rigeneratore totale , oppure iscriviti al Percorso di Allungati e Respira e unisciti al gruppo dei dojani!

Enjoy Your Life!

Cristian

 

 

 

 

    2 replies to "Traumi emotivi e shock [in pillole]"

    • Adriano Urban

      Ciao Cristian, ho un problema da esporti. Mi capita di ruotare la testa e sentire delle scosse lungo gli arti, specialmente alle estremità delle dita. Questo disturbo non è costante, si accentua in situazioni di umidità vento tante ore di guida durante le corse nelle condizioni dette sopra. Durante la rotazione della testa oltre alle scosse avverto anche un fruscio alle orecchie come quando stringi forte i denti. Volevo chiederti se hai mai trattato casi del genere, se può come penso derivare dalla cervicale, anch’io come molti passo molte ore seduto davanti al computer per lavoro. Faccio ogni mattina gli esercizi del rigeneratore totale, ma senti comunque che la parte cervicale è sempre troppo rigida. Grazie Adriano

    • Cristian Paganoni

      Ciao Adriano,
      sì dipende dalla cervicale e dai muscoli troppo rigidi.
      Bisognerebbe controllare se a causa della cattiva postura e le rigidità, magari hai anche un’usura delle vertebre.
      In ogni caso, quello che puoi fare con Allungati e Respira è fare spazio per far respirare il tuo collo.
      Essendo tu nel percorso, continua col rigeneratore totale e presto accederai al modulo AMGA dove trovi le pratiche specifiche per il collo. Concentrati molto su questi esercizi e fammi sapere.
      Cristian

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